Competenza
Cliente
ASL Taranto
Livello progettuale
Lavori in corso
Importo lavori
€207500000.00

L'area su cui sorgerà il Nuovo Ospedale San Cataldo si trova nel Comune di Taranto alcuni chilometri fuori dal centro abitato in direzione del comune di San Giorgio Ionico in un contesto prevalentemente agricolo.

L'area si caratterizza per la prevalente presenza di vigneti e qualche appezzamento e seminativo, come mostrato nelle immagini sottostanti. La maggior parte dei lotti interessati risulta dotata di impianti di irrigazione.

La maggior parte dei lotti interessati risulta dotata di impianti di irrigazione. L'area oggetto del provvedimento ricade secondo il PRGC vigente del Comune di Taranto nelle Zone B2.4 - Servizi di interesse pubblico: ospedali e Zona A1 - Verde di rispetto.

Attività svolta

Supporto all'ente espropriante nell'iter del procedimento espropriativo, secondo le disposizioni dell'Art. 20 del DPR 327/2001 e s.m.i. Aggiornamento del piano particellare di esproprio, tramite l'acquisizione dei fogli di mappa e digitalizzazione dalla competente Agenzia delle Entrate sezione Territorio (ex catasto) e delle ditte reali a partire dalle ditte intestatarie in catasto. Sopralluogo e verifica dello stato dei luoghi e predisposizione della relazione metodologia per la stima dei suoli e dei soprassuoli.

Determinazione dell'indennità provvisoria e predisposizione della documentazione occorrente alla notifica della medesima con assistenza fino all'emissione del decreto.

Caratteristiche del servizio

Tipologia: cura dell'intero procedimento espropriativo, servizio "chiavi in mano" attraverso la redazione di tutta la documentazione occorrente, aggiornamento continuo con l'ufficio espropri aziendale.

Complessità e punti critici: approfondimento relativo alla particolare situazione urbanistica anche alla luce delle recenti sentenze della Corte di Cassazione ed in particolare della Setenza n.3461 del 09/02/2017 Sezione I Civile e della Sentenza n. 3606 del 10/02/2017 Sezione I Civile che si sono espresse in merito alla non edificabilità delle aree a destinazione servizio pubblico.